-due manciate di « agresto » (uva acerba)
-24 mandorle
-12 gherigli di noci
-4 cucchiaiate di mollica
-una cucchiaiata scarsa di zucchero
-mezza cipollina
-mezzo spicchio d’aglio
-un ciuffo di prezzemolo
-sale
-pepe
Scottare in acqua in ebollizione le noci e le mandorle; poi scolarle e pelarle. Tritare la cipollina e pestarla nel mortaio unendo i chicchi d’uva, le foglioline di prezzemolo, l’aglio, la mollica di pane, lo zucchero, sale, pepe, le mandorle e le noci. Quando tutti gli ingredienti saranno ben pestati (se il mortaio è piccolo fare questo lavoro poco per volta) passarli al setaccio; mettere il ricavato in una casseruolina e, se troppo denso, diluirlo con un poco di brodo. Scaldare la salsa ma senza farla bollire, versarla in salsiera e servirla ad compagnamento di carni bollite e arrosto.
Il Giappone è una terra che si gusta. Per il viaggiatore attento, la sua cucina non ...
Il 20 e il 21 dicembre Subiaco, la splendida località del Sacro Speco nel cuore del ...
L’Italia è un Paese che vive e si racconta attraverso il cibo. Ogni regione ha le ...
Ah, e anche 1,245 kg di peso e 17,2 cm di lunghezza: furono queste le misure da ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur