Salviato di Villa Basilica

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Descrizione sintetica del prodotto
Il “salviato” è una torta salata caratteristica del Comune di Villa Basilica, che può essere servita come antipasto o come secondo con contorno di insalata; generalmente viene mangiata calda ma può essere consumata anche fredda. Si presenta con forma rotonda di color giallo o giallo-verdastro; ha un aspetto invitante per il colore e la lavorazione “a forchetta” dell’impasto; l’aroma ed il profumo risultano essere invitanti e appetitosi in virtù dei suoi ingredienti particolarmente profumati ( prezzemolo o pepolino (timo).

 

Territorio interessato alla produzione: Si produce ne comune di Villa Basilica. Provincia: Lucca.

 

Cenni storici e curiosità
Piatto di origini antiche, che veniva utilizzato per l’alimentazione delle famiglie di contadini; probabilmente il pecorino romano ed il parmigiano, fra gli ingredienti, sono stati inseriti negli anni 50′, mentre in precedenza il formaggio utilizzato era il pecorino stagionato prodotto in questi territorio. Oggi ha perso probabilmente l’originalità del nome: infatti l’etimologia “salviato” riporta alla parola “salvia” che, come è noto è un a famosa pianta aromatica, che stranamente non viene utilizzata per la sua preparazione; nulla vieta che anticamente al posto del prezzemolo o del popolino (timo), fosse usata della salvia; oggi in famiglia viene preparato nei pranzi importanti o domenicali, in quanto necessita di una preparazione lunga e laboriosa che difficilmente si adatta con la vita lavorativa dei nostri tempi. Il salviato può essere assaggiato nelle sagre che vengono organizzate all’interno del Comune di Villa Basilica o nei ristoranti che si trovano nel medesimo territorio.