Sambuca viterbese

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Distillato a base di anice stellato, fiori di sambuco, alcool, zucchero ed acqua, Presenta colore trasparente, gradazione alcolica di 40 – 43°, spiccato aroma di anice e gusto dolce. Per la sua preparazione è prevista un’infusione per una intera nottata ed al mattino seguente il distillato viene portato prima ad ebollizione e poi raffreddato mediante passaggio all’interno della serpentina in rame provvista di intercapedine contenente acqua fredda. La sambuca vitebese è un ottimo digestivo.

 

Aree di rinvenimento del Prodotto: Viterbo (VT)

 

Cenni storici e curiosità
Probabilmente già prodotta dagli Etruschi, diffusa nei conventi del Medioevo, la sambuca viterbese, vede la propria diffusione all’inizio del ‘900. In seguito ai massicci bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale, gran parte degli alambicchi, dei bollitori, delle vasche di infusione e dei depositi di erbe per la produzione di sambuca vengono distrutti. Due distillerie esistono ancora oggi: la Gorziglia, fondata nel 1904, e la Distilleria Viterbium, fondata nel 1906. Le aziende mantengono un alto livello di segretezza sui propri ricettari. Ancora oggi la distilleria Viterbium utilizza un antico alambicco in rame del 1905 per la produzione di questo liquore.

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