San Giorgio di Valpolicella apre le sue porte a BorgoDiVino in Tour

Francesco Garbo  | 17 Mag 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti

Il quarto appuntamento di BorgodiVino in tour arriva a San Giorgio di Valpolicella dal 19 al 21 maggio. Il borgo, caratterizzato da costruzioni in pietra e vitigni, si affaccia sul Lago di Garda regalando scorci unici. Da qui nascono grandi vini come l’Amarone, il Recioto e appunto il Valpolicella e il Valpolicella Superiore. Da non perdere la Masterclass su Recioto e Amarone che si terrà il 20 maggio sotto la guida esperta del Consorzio Tutela Vini del Valpolicella.

La storia di San Giorgio

San Giorgio di Valpolicella è conosciuto anche come San Giorgio Ingannapoltron, ovvero inganna i pigri. Questo perchè per raggiungere il paese c’è una salita molto faticosa. Il nome pre-romano era San Giorgio in Ganna, ovvero mucchio di pietre. Il luogo è popolato sin dalla preistoria, sono stati rinvenuti reperti che risalgono al periodo del Paleolitico. Non mancano resti romani che testimoniano come San Giorgio fosse un importante sito religioso dal momento che sono state rinvenute molte iscirizioni sacre, tutt’oggi conservate nel museo-antiquarum.

Ma l’importanza del luogo era strategica per il controllo della Via Claudia Augusta Padana, sui traghetti dell’Adige, sulla strata de Alemannia, e sulla fertile pianura. Importanza della posizione che non venne sottovalutata nemmeno durante il medioevo, persa solo nel XIII secolo quando la popolazione si spostò verso la valle. Nel corso degli anni comunque sono rimaste invariate le vocazioni del territorio come la produzione di Olio Extravergine di Oliva e ottimo vino.

Cosa visitare

L’area archeologica dove sono visibili i ritrovamenti di edifici scavati nella roccia risalenti all’età del Ferro. Da non perdere il sopracitato Museo-Antiquarium dove si possono visitare i reperti della preistoria, dell’età del bronzo e del ferro e dell’età romana. Per gli amanti della natura ci sono numerosi sentieri che seguono antichi percorsi e sono immersi nella natura tra vigneti e alberi. Percorrendo questi sentieri è possibile raggiungere e  visitare chiese, forti e ville antiche. Molte poi le iniziative che permettono di vivere a pieno il borgo come la Notte Romantica il 25 Giugno o il Borgo dei desideri il 10 Agosto durante la notte delle stelle cadenti si può ammirare il borgo illuminato solo dalle candele e dal cielo stellato.

Cosa mangiare

Molti i piatti tipici del luogo che però non possono essere trovati in tutti i periodi dell’anno perché seguono la stagionalità come per esempio la minestra di fàe (fave), paparele e fiagadini (tagliatelle in brodo con i fegatini), bigoli con le sardele (sarde), brasato all’Amarone, tortel con l’erba amara (frittata alle erbe) o le brassadele (ciambelle dolci) e nadalin (dolce alle mandorle). Ovviamente è impossibile non assaggiare l’ottimo olio extravergine di oliva qui prodotto e i vini DOC e DOCG della denominazione Valpolicella: Amarone e Recioto, Valpolicella, Valpolicella Superiore e Ripasso.

Tutte le informazioni utili

Per quanto riguarda l’evento ecco alcune informazioni importanti. La degustazione è riservata a chi acquista il voucher al costo di 18 euro che da diritto a otto degustazioni a scelta tra quelle presenti nell’area espositiva. Il biglietto può essere acquistato in loco oppure online, direttamente sul sito. Non solo vino ma anche cibo con l’area food dedicata con il Tagliere dei Borghi più belli d’Italia e altre specialità di attività locali.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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