Sant’Agata dei Goti DOC

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Zona di produzione: il Comune di Sant’Agata dei Goti

Vitigni: Bianco Doc: 40-60% con uve del vitigno Falanghina, 40-60% con uve dal vitigno Greco e per il resto da altri vitigni della zona. Falanghina: 90% dall’omonimo vitigno con l’aggiunta di altri vitigni a bacca bianca non aromatici. Rosso e Rosato: Aglianico in percentuale compresa tra il 40 e il 60% con Piedirosso (40-60%) con eventuale aggiunta di altre uve della zona per il 20%. Il Greco, il Bianco e il Piedirosso provengono per almeno il 90% dagli omonimi vitigni

Gradazione alcolica minima: Bianco 11 gradi. Rosso e Aglianico 11,5 gradi

Tipologie: Bianco, Rosso, Rosato, Greco, Aglianico, Greco, Falanghina, Falanghina Passito e Piedirosso

Caratteristiche organolettiche: Sant’Agata dei Goti Doc Bianco: colore dal bianco al giallo paglierino, odore intenso, fine, persistente e sapore pieno e delicato. Rosso: colore rubino piuttosto intenso, odore vinoso e sapore secco, fresco. Aglianico: colore rosso più o meno intenso, talvolta tendente al granato, odore armonico, persistente e sapore equilibrato e giustamente tannico

Abbinamenti: Sant’Agata dei Goti Doc Bianco, Greco e Falanghina: antipasti di pesce, pizza Margherita, mozzarella impanata e fritta, pastasciutta al sugo di pesce, fritto di piccoli pesci, carciofi di Paestum, minestroni e lasagne, zuppa alla marinara, timballi, calamari e caciocavallo. Rosato e Rosso: provolone del monaco, salsicce e salame. Falanghina Passito: babà, pastiera, sfogliatelle. Piedirosso: peperoni imbottiti, coniglio alla cacciatora e formaggi tipici locali stagionati.

Riferimenti normativi: La Doc Sant’Agata dei Goti è stata riconosciuta con DM del 03.08.1993 pubblicato sulla GU del 21.08.1993

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