Sbreghe

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Le sbreghe sono un dolce tradizionale che viene dal Friuli Venezia Giulia, e in particolare della provincia di Pordenone. Sono diffuse anche nel trevigiano e nella zona del Piave, dove vengono appunto dette sbreghe del Piave.

In Friuli sono tipiche di Sesto al Reghena, nella UTI Tagliamento. Secondo la tradizione, questi dolci furono inventati dai monaci Benedettini dell’Abbazia di Santa Maria in Silvis. A loro volta, i monaci avrebbero appreso la ricetta, riadattandola, dai cantucci toscani.

Ricetta delle sbreghe

Ingredienti

  • 3 uova
  • 250 g di zucchero
  • 250 g di farina 00
  • 250 g di mandorle
  • Una bustina di vanillina

Preparazione

In una terrina rompere le uova intere e batterle insieme allo zucchero con l’aiuto di una forchetta o meglio di una frusta. Progressivamente aggiungere la farina e la vanillina, evitando la formazione di grumi, e completare con l’aggiunta delle mandorle.

L’impasto, che per forza di cose risulterà essere abbastanza liquido (ma non c’è da preoccuparsi), andrà poi versato in due stampi da plumcake. Per favorire Versare l’impasto, che risulterà abbastanza liquido, in due stampi da plum cake. Per evitare che l’impasto bruci è possibile imburrare gli stampi oppure utilizzare della carta da forno.

Si lasciano cuocere le sbreghe per circa 30 minuti a 180 gradi. Una volta raffreddati, i due “filoni” dolci andranno tagliati con l’ausilio di un coltello seghettato – proprio come fosse pane – a fette larghe mezzo centimetro. Se lo spessore fosse troppo scarso si rischierebbe di avere delle fette eccessivamente friabili.

Una volta tagliate, le sbreghe vanno passate nuovamente nel forno, con il grill acceso, per circa un minuto in modo che assumano la caratteristica doratura.

Possono essere servite fredde con una crema pasticcera delicata oppure semplicemente accompagnate con un calice di vino locale.