Scarmorza appassita o Cacetto di Supino

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La scamorza appassita (o cacetto) di Supino è un formaggio a pasta filata ottenuto da latte intero di bovino proveniente dagli allevamenti della Ciociaria consegnato crudo al caseificio, entro 24 ore dalla prima mungitura. La pasta si presenta di colore avorio e struttura fibrosa a foglie sottili, racchiusa da una sottilissima crosta cerosa. La consistenza è semidura con leggera elasticità. Sapore leggermente saporito.

 

Aree di rinvenimento del Prodotto: Supino (FR)

 

Cenni storici e curiosità
Aggrappato alle pendici del versante orientale dei Monti Lepini, disposto come una lunga balconata, Supino si affaccia sulla valle del Sacco. Il suo territorio, disseminato di boschi e di pascoli sempreverdi, è ricco di allevamenti bovini dal cui latte si ricavano gustosi prodotti. In particolare la scamorza appassita di Supino ha una storia che risale agli inizi dell’800. E’ un formaggio tipico di tutte le regioni che formavano il Regno delle Due Sicilie. Il formaggio è frutto della tradizione storica ciociara tramandata di generazione in generazione. La produzione casearia artigianale risulta censita dal 1940, quando Eugenio Marchioni, con una fornace di mattoni a legna dove al di sopra poneva un grande “callaro” di rame per scaldare il latte, inizia la propria attività presso Supino. Da allora, con alterne vicende determinate dalla crisi economica degli anni ’50, tre generazioni si sono succedute mantenendo inalterate le metodiche di lavorazione e preparazione dei prodotti.