Scopri dove si produce il cocco che mangiamo tutti i giorni, non ci crederai | Paesi del Gusto

Scopri dove si produce il cocco che mangiamo tutti i giorni, non ci crederai

Francesco Garbo  | 04 Lug 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

Fresco e allo stesso tempo rinfrescante, venduto anche sulle spiagge, di che stiamo parlando? Del cocco. Tra granite e gelati al gusto di cocco durante l’estate si trova davvero ovunque. Ma quante ne sapete sul cocco? Scopriamo tutte le curiosità e dove si coltiva principalmente.

Dove viene prodotto il cocco?

Frutto del cocco, pianta appartenente alla grande famiglia delle palme, cresce in gran parte in tutti i paesi tropicali in particolare modo in Indonesia, nelle Filippine, in India, Sri Lanka, Thailandia e Messico, che sono i principali produttori di noce di cocco. In Indonesia si crede che esista un giusto impiego per la noce di cocco ogni giorno dell’anno. Qui usano davvero ogni parte del cocco per ogni cosa, il legno in ebanisteria e carpenteria, le foglie sono utili per ricavare fibre con cui si fabbricano cordami, panieri, spazzole, tappeti e tessuti. Con il guscio si preparano dei recipienti e con la linfa si prepara una bevanda alcolica.

Il cocco e la sua pianta

La pianta del cocco raggiunge una notevole altezza, 30 metri, e sulla sommità ha il classico ciuffo che caratterizza le palme. Le noci di cocco sono raccolte a grappoli e ciascun grappolo conta una dozina di noci. La noce di cocco è protetta da uno spesso strato fibroso e da un guscio marrone molto duro, il vero frutto si trova quindi al di sotto di due strati di protezione con un deliziosa acqua di cocco che lo irrora. Da non confondere l‘acqua di cocco con il latte di cocco che si ottiene invece macinando la polpa.

Come scegliere il cocco e i valori nutritivi

Durante l’acquisto preferite noci di cocco sane e non incrinate e verificante scuotendole che al loro interno abbiano ancora acqua. Potete poi trovare infinite varietà di prodotti a base di noce di cocco come il cocco grattugiato, in fiocchi o in farina, essiccato o in latte. Per quanto riguarda i valori nutritivi, la noce di cocco è una buona fonte di potassio, rame e magnesio, contiene poi acido folico, zinco e fosforo. È ricca di fibre, ferro, zinco, fosforo, vitamina B.La noce di cocco si conserva a temperatura ambiente dai 2 ai 4 mesi e una volta aperta si mantiene una settimana in frigorifero ben coperta d’acqua affinché non si disidrati.

Per aprire una noce di cocco armati di un cavatappi e un martello. Inizia con il forare due dei tre occhi superiori che sono più morbidi, se ne fori uno l’acqua uscirà molto lentamente. Dopo di che non rimane che colpire la noce di cocco al centro ruotandola ad ogni colpo fin quando non si sarà aperta. Estrarre poi la polpa bianca che sarà piò o meno aderente in base al grado di maturazione del cocco.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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