-corzonera dolce, circa gr. 800
-due uova
-un limone
-una cucchiaiata di farina bianca
-una cucchiaiata di vino bianco secco
-olio per friggere
-sale
Raschiare la scorzonera mettendola mano a mano che è pronta in una ciotola piena d’acqua acidulata con il succo di limone. Poi lessarla, ponendola in acqua in ebollizione salata e cuocerla per mezz’ora. Preparare una pastella piuttosto fluida con due tuorli, il vino bianco, una cucchiaiata d’acqua fredda, la farina e poco sale. Stemperare bene ed aggiungere i due albumi montati in neve; immergervi la scorzonera lessata e tagliata a pezzi di giusta lunghezza. Friggerla in padella con olio bollente; poi scolarla e posarla su carta di tipo assorbente. La scorzonera fritta viene usata come contorno per le cotolette al burro, ma può essere indicata per qualsiasi piatto di carne.
Un borgo situato nelle Langhe occidentali, tra Barbaresco e Castiglione delle ...
Patrimonio immateriale dell'Umanità e simbolo dell'identità nazionale, la cucina ...
Le strade si avvolgono ad anelli, la pietra ridisegna ellissi perfette, la ...
C’è un piccolo borgo, a circa un’ora da Roma, dove la scoperta dei monumenti ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur