Serata romantica? Stupiscila con l’aglio del bacio, un prodotto incredibile

Francesco Garbo  | 12 Set 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti

Si sa che l’aglio, per quanto possa essere buono, lascia un odore poco gradevole in bocca dopo averlo mangiato. Esiste in Italia però una varietà di aglio noto come aglio del bacio che, grazie al suo sapore più delicato e alle sue caratteristiche speciali non risulta indigesto come l’aglio comune. Siamo in Toscana e questa varietà di aglio si chiama Aglione, molto più grande nelle dimensioni e molto più delicato nel sapore.

L’aglio del bacio

L’aglione della Val di Chiana, Il nome scientifico è “Allium ampeloprasum var. Holmense”, riesce a far innamorare del suo sapore anche chi di solito non preferisce l’aglio. Le origini dell’aglione sono antichissime, nel corso del tempo era stato un po’ abbandonato ma in questo momento è alla ribalta grazie alle sue caratteristiche uniche. Al livello visivo l’aglione si riconosce a primo impatto per le sue dimensioni considerevoli, riesce a raggiungere anche gli 800 grammi per testa. Il profumo è molto più delicato perché la presenza di alliina è minima. Gli effetti antiossidanti e antibatterici però rimangono invariati con un vantaggio non da poco, una maggiore digeribilità.

La caratteristiche dell’Aglione hanno da sempre incuriosito gli scienziati che se ne sono interessati e hanno condotto diversi studi su questo tipo di aglio.  La zona di produzione di questo particolare aglio è quella della Val di Chiana che si presta alla perfezione alle esigenze della pianta, grazie al terreno sabioso. Questa zona comprende le provincie di Perugia, Siena e Arezzo. La semina dell’aglione viene fatta tra ottobre e novembre mentre la raccolta si effettua tra giugno e luglio. Nel 2017 l’aglione è rientrato nei prodotti PAT ovvero Prodotti Agricoli Associati, ma ora la speranza è di ottenere il marchio DOP.

Ricette con l’aglione

Moltissime le ricette che comprendo l’aglione come ad esempio i pici al sugo d’aglione, una salsa che nella sua semplicità conquista tantissime persone. Può essere usato inoltre per impreziosire carni come quella del coniglio insieme magari a del finocchietto selvatico come descritto nella ricette del rotolo di coniglio in porchetta. Altra ricetta molto gustosa è quella delle polpette di aglione sia in bianco che al pomodoro, realizzate con il pane, la carne macinata e, ovviamente, l’aglione.

Crediti foto:  aglione.it

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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