per la pasta
-farina bianca circa gr. 620
per il condimento
-ragù alla potentina
-pecorino grattugiato
-peperoncino rosso in polvere
-sale
Mettere gr. 600 di farina sulla spianatoia, fare la fontana, versarvi al centro dell’acqua bollente e con un cucchiaio di legno mescolare bene e con rapidità . Lavorare poi la pasta con le mani per 15 minuti, ricavare dei bastoncini grossi quasi quanto un dito e tagliarli a pezzetti lunghi due centimetri. Con le dita premere i pezzetti di pasta sulla spianatoia infarinata in modo da lasciarli vuoti all’interno, poi lessarli in abbondante acqua bollente salata. Gli « stran-gulapreuti », che all’ ebollizione verranno tutti a galla, raggiunta la perfetta cottura scenderanno in fondo alla pentola: soltanto allora scolarli, metterli in una terrina, condirli con abbondante « ragù » di carne, pecorino e peperoncino rosso in polvere. Mescolare accuratamente e servire subito.
C’è un piccolo borgo, a circa un’ora da Roma, dove la scoperta dei monumenti ...
Nel cuore dei Castelli Romani, Nemi si prepara a celebrare San Valentino con un ...
Il Giappone è una terra che si gusta. Per il viaggiatore attento, la sua cucina non ...
Il 20 e il 21 dicembre Subiaco, la splendida località del Sacro Speco nel cuore del ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur