Stràuli o stràboli

Condividi con:

Descrizione del prodotto
Dolce simile ad una frittatina dorata.

 

Zona di produzione: Val di Fiemme, Val di Fassa, Primiero

 

Cenni storici e curiosità
M. Salvatori de Zuliani, nel volume “A tavola coi nosi veci” del 1971, attribuisce al Primiero questa ricetta, scritta in dialetto veneto.
Negli ultimi anni questo dolce è stato riproposto nel corso delle varie sagre paesane.
Nel dialetto della Val di Fiemme e della Val di Fassa vengono chiamati anche “fortaie”.

Video di Gusto