Strucolo in straza la ricetta triestina

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Strucolo in straza la ricetta triestina

Cominciamo oggi con una ricetta che ha origini molto lontane.  Lo strucolo in straza cosi chiamato dai triestini, il nome deriva da “srukel” che in austriaco dialettale è lo strudel, la “straza” invece è il canovaccio dentro cui viene avvolto per la cottura in acqua bollente. Il viaggio di questa ricetta si pensa parta dal medio oriente, dove dalla zona turca si ha la tradizione del baklava. Tipica sfoglia sottile di pasta arrotolata e ripiena di uvetta, miele e mandorle. La ricetta del baklava subì numerosi adattamenti fino a che i turchi non arrivarono in Bulgaria e successivamente in Austria dove cambiarono il ripieno aggiungendo molte mele e cannella prese il nome di strudel.

Dalla Bulgaria, alla Slovenia, il dolce viene anche apprezzato nella zona di Trieste e Gorizia, assumendo il nome attuale in dialetto “strucolo in straza”. Esistono anche molte varianti della ricetta che prevede nell’impasto interno gli spinaci e nei tempi di guerra anche solo la marmellata.

Ingredients

Scale

Ingredienti per la pasta sottile

  • Farina 250 g
  • Burro 120 g
  • Acqua (tiepida) 100 g
  • Lievito di birra fresco 20 g
  • Zucchero 1 cucchiaio
  • Sale 1 pizzico

Ingredienti per il ripieno

  • Zucchero 80 g
  • Miele 2 cucchiai
  • Latte 50 g
  • Uvetta 200 g
  • Noci tritate 100 g
  • Scorza di limone q.b.

Per l’esterno a fine cottura

  • Cannella
  • Burro
  • Zucchero

Instructions

Preparazione pasta

Cominciate ad impastare la farina con il burro morbido e lo zucchero, aggiungere ora il lievito disciolto nell’acqua e continuate ad impastare per dieci minuti circa. Una volta che l’impasto risulta omogeneo, copritelo con un canovaccio e lasciate lievitare per 30 minuti.

Preparazione ripieno

Tritate a pezzettoni, le noci, l’uvetta ben strizzata, il miele e la scorza di limone.

Stendete ora la pasta su un piano infarinato e con un mattarello rendetela sottile a forma rettangolare.

Cominciate ad appoggiare l’impasto al centro di un canovaccio pulito, proprio nel mezzo della pasta lasciando liberi i bordi.

Avrete così ottenuto una forma tubolare, ora chiudete  gli estremi legandoli con uno spago alle due estremità.

Con l’aiuto del canovaccio cominciamo ad arrotolare la pasta su se stessa facendo attenzione a non far uscire il ripieno.  In una pentola poco salata avete portato a bollire l’acqua, immergente il canovaccio chiuso in acqua bollente per 35 min. Passato il tempo estraetelo spennellatelo con una salsa fatta di zucchero burro fuso e cannella, tagliatelo a rondelle e servite.

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