Tacchino ripieno: la ricetta immancabile per il Thanksgiving Day

Francesco Garbo  | 16 Nov 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti

Il Giorno del ringraziamento o Thanksgiving Day in inglese, è una festa nazionale celebrata negli Stati Uniti come segno di gratitudine per ciò che si è raccolto durante l’anno passato. In realtà si festeggia nello specifico l’aiuto che i nativi americani diedero ai coloni inglesi che non riuscivano a ricavare cibo a sufficienza dalle colture importate dall’Europa nel Nuovo Mondo. Questa festa si celebra il secondo lunedì di ottobre in Canada mentre il quarto giovedì di novembre negli Stati Uniti. Il piatto più rappresentativo di questa festa è senza dubbio il tacchino ripieno, simbolo di abbondanza.

Nel Thanksgiving si festeggia l’aiuto prestato ai coloni inglesi da parte dei nativi americani. I viaggiatori erano in affanno perché non riuscivano a ricavare cibo dalle colture importate dall’Europa nel Nuovo Mondo, né a mantenere gli allevamenti dei loro animali nel territorio inospitale che trovarono al loro approdo. I consigli dei nativi in fatto di colture e allevamenti si rivelò prezioso. Ma perché si mangia proprio il tacchino? Il motivo è proprio collegato a quell’aiuto dei nativi che proposero ai coloni inglesi di coltivare granturco e allevare i tacchini. In ogni caso, oltre al tacchino durante il giorno del ringraziamento gli americani mangiano anche la salsa di mirtilli, le pannocchie arrostite e la torta di mele. Tornando all’iconico tacchino ripieno, scopriamo la ricetta. Solitamente il tacchino ripieno si accompagna con la marmellata di mirtilli rossi.

Ingredienti

Per la marinatura

  • Tacchino da 8 kg
  • Acqua 10 l
  • Sale 400 g
  • Zucchero semolato 200 g
  • Pepe 1 cucchiaio
  • Ginepro 10 bacche
  • Alloro 15 foglie
  • Rosmarino 4 rametti
  • Salvia 10 foglie
  • Timo 10 rametti
  • Macis 3 pizzichi
  • Cipolle 3
  • Sedano 3
  • Carote 4
  • Aglio 2

Per il ripieno

  • 400 gMollica di pane raffermo
  • 400 ml di latte
  • 2 Uova
  • 1 Mele renette
  • Salvia tritata
  • Aglio
  • Timo
  • 500 g Castagne pulite e pelate
  • 200 g Frutti rossi disidratati
  • 500 g di Salsiccia
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b

Per cuocere il tacchino

  • 200 gBurro
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Salvia
  • Rosmarino
  1. Il giorno prima preparare il ripieno del tacchino mescolando la salsiccia, le castagne, il pane ammollato nel latte e strizzato. Aggiustate il composto con sale e pepe e le spezie ovvero salvia e rosmarino tritati finemente. Coprite il composto e fatelo riposare per tutta la notte.
  2. Pulire accuratamente il tacchino e asciugatelo con carta assorbente. Prendere il ripieno preparato in precedenza e farcite il tacchino.
  3. Chiudere le aperture del tacchino con lo spago da arrosto e adagiate il tacchino in una pirofila da forno capiente con bordo alto. Importante che il tacchino sia infornato con il petto rivolto verso l’alto.
  4. Prima di infornare il tacchino cospargetelo con il burro massaggiando la carne insieme al sale, il pepe e un trito di salvia e rosmarino.
  5. Infornate a forno ventilato preriscaldato a 160°C. Considerate per la cottura che il tacchino ha bisogno di 1 ora di cottura per ogni chilo di peso.
  6. Durante la cottura il tacchino non deve mai essere girato ma costantemente spennellato con il fondo di cottura che idrata la carne.
  7. La cottura del tacchino sarà terminata quando la pelle è ben cotta e abbrustolita e quando la coscia risulta morbida se mossa. Se avete il termometro da cucina la temperatura che vi assicura la cottura completa è di 70°C
  8. Una volta sfornato far riposare il tacchino almeno una mezz’ora prima di servire.
Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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