In Umbria c’è una piccola capitale del tartufo dove si fa una frittata da guinness con 2024 uova e 80 chili di tartufo

Marianna Di Pilla  | 05 Apr 2024  | Tempo di lettura: 2 minuti
Tartufo di Scheggino, tartufo nero pregiato in Umbria

Nel cuore verde dell’Umbria, tra boschi secolari e colline sinuose, si nasconde un pregiato gioiello gastronomico: il tartufo di Scheggino. Questo tesoro della terraè quel tartufo nero pregiato che sempre conquista il palato degli intenditori di tutto il mondo grazie al suo aroma intenso e al sapore unico.

Diamante Nero, la festa del tartufo

Da più di 15 anni Diamante Nero è la manifestazione che si tiene ad aprile nel borgo di Scheggino in Umbria per celebrare il suo prodotto più pregiato. In occasione di Diamante Nero il borgo si anima grazie ad un programma ricchissimo, che vuole valorizzare il territorio ma al tempo stesso regalando ai partecipanti momenti di divertimento e intrattenimento.

Da spettacoli di musica classica ad esibizioni rock, passando per rappresentazioni teatrali nel piccolo teatro di Scheggino appena ristrutturato, sono tantissimi gli appuntamenti in calendario. Tutti accomunati da un solo, pregiato protagonista, il tartufo nero. Che domina anche nei tanti stand enogastronomici allestiti dove può essere degustato insieme ad altre saporite eccellenze del territorio.

Attesissimo il momento in cui verrà preparata una frittata che ha già tutte le carte in regola per essere da Guinness dei Primati. Una frittata di 2024 uova (una per ogni giorno dell’anno in corso) e impreziosita da ben 80 kg di tartufo.

L’oro nero di Scheggino in cucina

Tagliatelle al tartufo

Scheggino, piccolo borgo medievale incastonato nelle valli umbre, è il regno indiscusso di questo prelibato fungo sotterraneo. La sua raccolta è un’arte antica tramandata di generazione in generazione, un rituale che coinvolge esperti cercatori capaci di trovare ovunque questo prezioso tesoro nascosto nel sottosuolo.

Quando viene portato alla luce, il tartufo di Scheggino è pronto a svelare tutta la sua sinfonia di sapori. Terrosi, leggermente muschiati e intensamente aromatici, sono sapori che si sposano alla perfezione con la pasta fresca ma anche in abbinamento a formaggi stagionati.

Le possibilità di assaggio del tartufo di Scheggino sono infinite: se ne possono tagliare fettine sottili da adagiare su una bruschetta o un crostino di pane croccante, o usarlo per la realizzazione di salse cremose con cui condire carni alla brace. Ogni piatto, anche il più semplice, può essere trasformato in un’esperienza gourmet e acquistare valore con l’aggiunta di questo ingrediente straordinario.

Marianna Di Pilla
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