Torta salata di Villa Basilica

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Descrizione sintetica del prodotto
Nonostante il suo nome (non sarebbe però strano se avesse veramente origini mantovane, poiché quel Ducato dominò per un certo periodo l’alta Versilia) questo è un tipico ed antichissimo dolce di esecuzione molto semplice ma ottimo, che si è diffuso in tutta la Regione. Si racconta anche, tuttavia, che nell’ottocento un noto pasticcere di Prato ebbe in dono questa ricetta da due suore di Mantova come ringraziamento per la sua ospitalità. E questo, da uomo industrioso qual’era, l’arricchì della sua esperienza, incontrando un gran apprezzamento tra la propria clientela. Anche l’illustre Artusi cita nel suo libro ” l’arte di mangiar bene” questa raffinata ricetta.

 

Territorio interessato alla produzione: Comune di Villa Basilica. Provincia: Lucca.

 

Cenni storici e curiosità
Risale almeno ai primi dell’ottocento, la preparazione della torta con i becchi, specialmente nelle famiglie più ricche, nelle occasioni importanti, nei pranzi di famiglia o nelle scampagnate estive. In genere veniva consumata a fine pasto, mentre oggi specialmente tra i giovani viene consumata come antipasto vero e proprio per la consistenza ed il suo gusto saporito, che a fine pranzo viene meno apprezzato. Cotta nel forno a legna, la sua preparazione si diffondeva per strade e case e rallegrava un po’ tutti perché era un simbolo della festa; confezionata su piatti avvolti da strofinacci da cucina, accompagnava le comitive sull’Altopiano delle Pizzorne, specialmente nel periodo estivo o per la festa di San Bartolomeo. La festa di Santa Maria, che ricade nel mese di agosto è la festa più solenne e sentita del Comune, dove la torta coi becchi, i tortelli o i maccheroni sono i piatti che su ogni tavola imbandita generalmente sono presenti. La tradizione religiosa si accavalla con quella profana tanto che la sagra della torta coi becchi viene effettuata proprio nel mese di agosto e solitamente vicino alla festa di Santa Maria.