Tra farine e piccolo schermo: chi è Fulvio Marino, il panificatore star della TV

Claudia Rapparelli  | 23 Apr 2026
fulvio marino

Fulvio Marino: il panificatore che ha conquistato il piccolo schermo. Da “È sempre mezzogiorno” a “Nel forno di casa tua”.

Fulvio Marino è oggi uno dei volti più riconoscibili della panificazione italiana. Il suo percorso unisce tradizione familiare, presenza televisiva, attività editoriale e impresa, ma resta sempre ancorato a un’idea precisa: il pane non è solo tecnica, è cultura del tempo, rispetto degli ingredienti e capacità di leggere il presente senza perdere le radici.

1 Le radici a Cuneo e il passaggio dal mulino al forno

Fulvio Marino
Le radici a Cuneo e il passaggio dal mulino al forno ( Fonte IG@fulviomarino ) – paesidelgusto.it

Nato a Cuneo nel 1985, Fulvio Marino cresce in una famiglia di mugnai, in un contesto in cui il rapporto con il grano e con la farina fa parte della vita quotidiana. Il mulino, prima ancora di diventare un riferimento professionale, è per lui un ambiente domestico, fatto di lavoro, relazioni e memoria. Da questa base nasce la scelta di compiere un passo ulteriore: non limitarsi alla produzione della farina, ma trasformarla in pane e pizza. È un passaggio naturale, non una frattura, perché nella sua visione tutto parte dalla materia prima. Proprio questa familiarità con il prodotto gli permette di sviluppare uno stile concreto, essenziale, legato all’idea che semplicità non significhi banalità, ma attenzione assoluta alla qualità degli ingredienti e ai processi di lavorazione.

2 È sempre mezzogiorno e l’impatto della televisione

Fulvio Marino
È sempre mezzogiorno e l’impatto della televisione ( Fonte IG@fulviomarino ) – paesidelgusto.it

La notorietà nazionale arriva con È sempre mezzogiorno, il programma condotto da Antonella Clerici, dove Marino si impone con un tono pacato e una comunicazione chiara. Il pubblico lo riconosce subito come un professionista autentico, capace di spiegare lievitazioni, impasti e cotture in modo accessibile, senza artifici. Il suo punto di forza in tv è proprio questo: non interpreta un personaggio, porta in studio il suo mestiere. Da questa esperienza nascono anche altri progetti come Nel forno di casa tua su Food Network e Il forno delle meraviglie, format che allarga lo sguardo agli artigiani del settore. La televisione, nel suo caso, diventa un mezzo per dare spazio a un comparto spesso poco raccontato, trasformando il sapere tecnico in un linguaggio vicino al grande pubblico.

3 Libri, studi e l’apertura di Fuoco Farina ad Alba

Fulvio Marino
Libri, studi e l’apertura di Fuoco Farina ad Alba ( Fonte IG@fulviomarino ) – paesidelgusto.it

Accanto alla televisione, Fulvio Marino ha costruito un percorso solido anche sul piano culturale e imprenditoriale. Ha studiato Scienze della Comunicazione, una formazione che aiuta a capire la sua attenzione per il racconto e per il valore dello storytelling nel mondo del cibo. Negli anni ha pubblicato diversi volumi, tra cui Dalla terra al pane nel 2021, Pizza per tutti nel 2022, Dulcis in forno nel 2023 e il progetto editoriale Tutta l’Italia del pane, titoli che riflettono una competenza ampia, dal pane ai dolci da forno. Sempre nel 2023 ha aperto ad Alba il locale Fuoco Farina, esperienza che sintetizza bene il suo approccio: artigianalità, organizzazione e visione. Per Marino, infatti, fare impresa non significa solo impastare bene, ma anche guidare una squadra, gestire responsabilità e trasformare un mestiere in una struttura solida.

4 Tempo, famiglia e una visione moderna legata alle radici

Fulvio Marino
Tempo, famiglia e una visione moderna legata alle radici ( Fonte IG@fulviomarino ) – paesidelgusto.it

Al centro del pensiero di Marino c’è una convinzione semplice e forte: il pane insegna il tempo. Nella sua filosofia non è il panificatore a imporre ritmi al prodotto, ma il contrario. Per questo insiste su semplicità, pazienza e rispetto della materia prima, rifiutando scorciatoie che tradiscano il senso del lavoro artigianale. Questa idea si riflette anche nella sfera privata. La nascita della figlia Carlotta ha cambiato il suo rapporto con il lavoro e con la famiglia, ridefinendo priorità e tempi quotidiani. Il legame con i genitori e con l’ambiente da cui proviene resta fortissimo, ma oggi il suo equilibrio passa anche da questa nuova dimensione personale. Marino si muove così tra tradizione e contemporaneità: guarda con interesse alla tecnologia e persino all’intelligenza artificiale, purché siano strumenti utili, mentre continua a valorizzare i cereali antichi, come l’enkir, simbolo di una modernità che non rinnega le proprie radici.

Claudia Rapparelli
Claudia Rapparelli


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