Trifulot del bür

PaesidelGusto  | 10 Gen 2019

Il Trifulot del bür – letteralmente “patatina del burro”, conosciuto anche come “patata del bec” – è una varietà di patata afferente alla specie Solanum tuberosum L., tradizionalmente coltivata in alcune aree della provincia di Torino.

 

Territorio interessato alla produzione: La zona di produzione del Trifulot del bür è divisibile in due aree nettamente distinte:

  • i comuni di Moncalieri, Santena, Nichelino e Trofarello, a ridosso dell’abitato di Torino, in zone collinari ben esposte con cicli di produzione anticipati;
  • le vallate alpine ed in particolare le valli Pellice, Chisone, Susa e Sangone (in quest’ultimo caso con un interessante mercato a Giaveno) con una produzione destinata sostanzialmente all’autoconsumo o al commercio locale.

 

Cenni storici e curiosità
L’origine della selezione può essere fatta risalire alla Francia, paese dal quale le patate sono state introdotte in Italia tra il XVI e il XVII secolo; i tuberi da seme normalmente utilizzati dai produttori hanno origine e provenienza transalpina, commercializzati con il nome di Ratte, in quanto, per motivi fitosanitari, non si provvede più alla autoriproduzione in azienda.
Localmente, il Trifulot del bür è identificato da alcuni con il nome di “Ratin”.

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