Troppe patatine fritte? Rischi ansia e depressione

Francesco Garbo  | 15 Mag 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

Dai più piccoli ai più grandi difficilmente si trova qualcuno che non ama le patatine fritte. Con la loro consistenza croccante e morbida all’interno sono davvero irresistibili sopratutto se accompagnate dalla vostra salsa preferita. C’è uno studio però che non ne elogia le loro qualità, anzi. Il consumo frequente di cibi fritti, sopratutto di patatine, potrebbe favorire disturbi depressivi e ansia.

I dati dello studio

Lo studio pubblicato sulla rivista Pnas spiega come mangiare spesso i fritti potrebbe incidere sulla salute mentale dei consumatori. Gli studiosi dell’università cinese di medicina Zhejiang University hanno notato, dopo la ricerca compiuta su una popolazione di 140.728 persone, come il consumo frequente di fritto, patatine in special modo, influisca negativamente sulla salute con il rischio di insorgenza di ansia (12%) e disturbi depressivi (7%). Chi è più esposto a questo tipo di rischi è la fascia dei consumatori maschi e più giovani.

Cos’è l’acrilammide ?

La responsabile principale degli effetti negativi sarebbe l’acrilammide, una sostanza chimica che si forma naturalemente negli alimenti ricchi di amido, come appunto le patate, durante la cottura ad alte temperature. Il processo chimico responsabile di questo è la famosa “reazione di Maillard”. proprio quella che conferisce al cibo ben cotto l’aspetto abbrustolito che lo rende molto più gustoso. Gli esperti hanno notato come l’esposizione cronica all’acrilammide possa essere causa di uno sconvolgimento del metabolismo che va poi ad interferire con sintomi ansiosi e depressivi.

La stima, al livello globale di adulti che soffre di depressione è di oltre il 5%. Il consumo eccessivo di cibi fritti o trasformati, cereali raffinati, prodotti zuccherati e birra espone particolarmente al rischio di questi problemi. Quindi associare una dieta sbagliata e scarsa attività fisica è la strada peggiore da percorrere per salvaguardare la nostra salute mentale.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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