Tutto quello che non sai sui fichi: come sceglierli e come conservali

Francesco Garbo  | 14 Ago 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti

I fichi sono tra i frutti più amati e ricercati dell’estate, dolci e succosi sono davvero irresistibili. Ma quanto ne sappiamo sulle loro proprietà nutritive e su come sceglierli al supermercato? Ecco tutto quello che devi sapere sui fichi.

Apprezzati già da Greci e Romani

Sono frutto di una pianta originaria del mediterraneo, in realtà il termine frutto non è proprio preciso, in senso botanico il fico è un ricettacolo carnoso che accoglie al proprio interno un gran numero di granelli croccanti, detti acheni, che sarebbero i veri frutti. Fin dall’antichità il fico è riconosciuto come un frutto con qualità nutritive e terapeutiche e come medicamento, spesso utilizzato come dolcificante prima dello zucchero.

Sia gli antichi Greci che i Romani apprezzavano in modo particolare il fico tanto da diffonderne la coltura in tutt’Europa, mentre fu introdotto in America dai missionari spagnoli. Prova ne è che ancora oggi alcune varietà di fico sono chiamate mission. All’interno del tronco dell’albero di fico c’è un lattice che nell’antica Grecia veniva usato dai pastori per far cagliare il latte.

Ci sono ben 150 varietà di fichi tra bianchi, verdi, marroni, viola, rossi e neri ma al punto di vista commerciale i più importanti sono tre: il fico nero, zuccherino, asciutto e meno delicato tra i tre. Il fico viola dolce e succoso ma anche il più raro e infine il fico verde con una buccia sottile. In generale fichi freschi sono molto deperibili e proprio per questo spesso si decide di farli essiccare per poterli consumare durante tutto l’anno.

Al momento dell’acquisto scegliete fichi morbidi e con un picciolo sodo, da evitare invece i fichi molli o che emanano un odore di fermentazione, questo denota una maturazione eccessiva. Attenzione anche ai fichi secchi che devono essere morbidi e con un buon profumo.Conservate i fichi appena acquistati in frigo, chiusi in un contenitore perché altrimenti tendono ad assorbire gli altri odori.

Gli impieghi del fico sono praticamente infiniti, da macedonie a antipasto con il prosciutto, utilizzato per composte o farcito con mandorle. I fichi sono ottimi se accompagnati con la carne, c’è poi chi li affoga nel whisky o nel porto. Insomma dal salato al dolce non c’è ricetta che non sia azzeccata per i fichi.

Al livello nutrizionale i fichi freschi contengono una buona fonte di potassio e fibre. Il fico secco è ancora più nutriente, perché le sue sostanze nutritive sono concentrate. Costituisce un’eccellente fonte di potassio, magnesio, ferro e rame, contiene calcio, vitamina B6, sodio, fosforo, acido pantotenico,riboflavina, zinco e tiamina.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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