Tutto quello che non sai sul cachi, l'albero delle 7 virtù | Paesi del Gusto

Tutto quello che non sai sul cachi, l’albero delle 7 virtù

Francesco Garbo  | 17 Ott 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti

Diospyros kaki, più conosciuto come kaki o cachi o mela d’oriente, è uno dei frutti autunnali più amato da tutti grazie alla sua dolcezza che lo rende perfetto a fine pasto. Il nome deriva dal nome giapponese e nasce da un albero appartenente alla famiglia delle Ebenacee, originario dall’Asia orientale. Scopriamo tutte le proprietà dei cachi.

Storia dei cachi

L’albero del cachi è uno dei più antichi tra le piante da frutto coltivate dall’uomo. La sua prima descrizione botanica risale al 1780 e il suo nome scientifico Diospyros deriva dall’unione delle parole greche Diòs e pyròs, ovvero letteralmente grano di Zeus. Originario della Cina, qui è noto come l’albero delle 7 virtù: : vive a lungo, albero capace di regalare tanta ombra, offre agli uccelli la possibilità di nidificare fra i suoi rami, non è attaccato da parassiti, le sue foglie giallo-rosse in autunno sono bellissime, il legno è perfetto per il fuoco, la caduta dell’abbondante fogliame regala al terreno ricche sostanze concimanti. Il cachi arriva in Italia nel 1880 e fu apprezzato sin da subito, uno dei suoi estimatori era Giuseppe Verdi che scrisse una lettera in cui ringraziava chi gli aveva donato questi dolci frutti.

Benefici dei cachi

Oltre ad essere molto buoni, sono preziosi per la nostra salute messa sotto stress dall’inizio dell’autunno con i suoi primi freddi. Perfetti per bambini, anziani e sportivi perché sono molto energetici. Purtroppo non sono poveri di calorie, infatti per 100 grammi di cachi assumiamo circa 70 kcal. Sono in gran parte costituiti da acqua, l’80% e dal 18% di zuccheri. Sono inoltre ricchissimi di potassio e di fosforo, buona anche la quantità di vitamina C e di vitamina A.

Vi è mai capitato di mordere un cachi acerbo a provare quella sensazione astringente in bocca? Questa è dovuta ai tannini, gli stessi che si trovano nel vino, che nel cachi acerbo sono abbondanti e diminuiscono via via quando il cachi matura cedendo il posto agli zuccheri. Il cachi è consigliato anche in caso di disturbi epatici o cure antibiotiche che compromettono la flora intestinale. Prezioso rimedio contro lo stress, stanchezza e spossatezza.

Ricette

Le qualità nutritive sono assorbite al massimo dal nostro corpo se assumiamo i frutti a crudo ma è davvero impossibile resistere a molte ricette preparate con i cachi come ad esempio un budino rinfrescante, un ciambellone perfetto per la colazione o una cheesecake impreziosita da una dolce composta di cachi. Nel caso in cui dovete consumare velocemente i cachi troppo maturi prima che si rovinino, potete realizzare una marmellata  per gustarli anche fuori stagione.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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