Tutto sugli struffoli napoletani, semplicemente irresistibili | Paesi del Gusto

Tutto sugli struffoli napoletani, semplicemente irresistibili

Francesco Garbo  | 01 Dic 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti

Gli struffoli sono un dolce tipico partenopeo durante il periodo natalizio, delle piccole e dolcissime perle di pasta fritta decorante con piccoli confettini colorati e addolcite dal miele. Un dolce davvero immancabile nelle tavole del sud con una storia molto antica. Scopriamo storia, curiosità e la ricetta per preparare degli struffoli perfetti.

Storia degli struffoli

Avreste mai detto che l’origine degli struffoli in realtà non è napoletana? Sono dolci con una storia molto antica che risale addirittura agli antichi Greci, del resto il nome stesso ne è la prova perché deriva dal greco stongoulos, ovvero di forma rotonda. Secondo altri invece l’origine sarebbe andalusa dove si prepara un dolce simile chiamato piñonate, in questa variante la forma della pasta non è tonda ma allungata. Il dolce si sarebbe poi diffuso a Napoli durante la dominazione spagnola. Altre regioni dove possiamo trovare della varianti di questo dolce sono Palermo dove si chiamano strufoli, in Abruzzo, cicerchiata e in Calabria cicerata, nella zona di Taranto si chiamano sannacchiudere, i purcedduzzi a Lecce, purcidd a Martina Franca.

La caratteristica che li rende unici è la forma tonda e più sono piccoli più sono buoni perché la pallina sarà avvolta da un maggior quantità di miele. Fondamentale è la cottura degli struffoli che deve essere perfetta, se troppo cotti infatti diventano duri e poco gradevoli. Siate poi generosi con la copertura di miele. Per quanto riguarda gli zuccherini colorati, chiamati diavulilli, non sono una semplice decorazione ma anche simbolo di ricchezza e prosperità. Gli struffoli sono infatti tra i cibi, come lenticchie e melograno, che si ritiene possano portare fortuna se mangiati durante le feste, simbolo di prosperità e abbondanza.

Preparazione

Ingredienti

  • 200 g zucchero
  • 200 g farina
  • Sale q.b.
  • 60 g burro
  • olio di semi di arachide per frittura
  • 1 scorza di arancia
  • 1 scorza di limone
  • 4 uova intere
  • confettini argentati q.b.
  • Miele

Preparazione degli struffoli:

  1. Sbattete le uova con lo zucchero e poi aggiungete poca farina alla volta, continuate con il burro e infine con la parte aromatica delle scorze.
  2. Ottenuto un panetto copritelo con un canovaccio e lasciate riposare per almeno 30 minuti.
  3. Ora è il momento di dare forma agli struffoli. Vi basterà creare dei serpentelli con l’impasto e tagliarli in piccole palline. Procedimento simile agli gnocchi per intenderci.
  4. Una volta realizzate le palline dovete poi friggerle poco alla volta in olio bollente fin quando non saranno diventate color nocciola.
  5. Una volta cotti, fate asciugare gli struffoli su carta assorbente e tuffateli nel miele.
  6. Disponete gli struffoli a piramide in un piatto da portata, decorate con gli zuccherini e gustateli.
Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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