Tutto sulla rucola. Ecco perché è preziosa per il nostro organismo

Francesco Garbo  | 11 Apr 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti

Eruca sativa Miller o in parole più note a tutti, la rucola, ruchetta o ruchetta. Molto apprezzata per il suo amaro gradevole per impreziosire le insalate o per accompagnare gli straccetti, un classico intramontabile. La rucola appartiene alla famiglia delle Brassicacee la stessa degli broccoli per intenderci. Numerosi gli impieghi della rucola non solo in ambito culinario ma anche medico. Ottima anche la versione selvatica della rucola, la Eruca sativa con foglie dentellate e fiori gialli con un sapore molto più ricco, piccante e con un amaro ben presente. Già gli antichi romani la utilizzavano per aromatizzare i piatti ma anche per il suo, presunto, utilizzo afrodisiaco.  La coltivazione della rucola in Italia viene svolta principalmente in Veneto.

Come sceglierla e come utilizzarla in cucina

Non tutti sanno che il sapore della rucola è influenzato dal tipo di terreno sul quale viene coltivata e dalla stagione di produzione. Se il terreno è arido e la raccolta è tardiva la rucola ha un sapore molto più intenso. La stagionalità della rucola va da marzo a giugno. Scegliere le rucola è facilissimo , basta infatti affidarsi all’aspetto visivo. Dovete scegliere la rucola, spesso venduta a mazzetti, con un colore verde acceso e foglie ben fresche.

Lavate accuratamente la rucola prima di consumarla ed eliminate le foglie ingiallite o più secche. Un trucco per conservare al meglio la rucola è quello di riporla in frigo in un contenitore coperto da carta assorbente da cucina umidificata, così facendo la rucola si manterrà fresca evitando di appassire in poco tempo. Molteplici gli impieghi di questa verdura che è stato un must negli anni ’80.

Una ricetta immancabile in questi anni era infatti la rucola abbinata alla bresaola con scaglie di grana o servita sulla pizza con grana e pachino, ricette ancora oggi molto gradite soprattutto in estate. Possibile anche realizzare un pesto diverso dal solito sostituendo il classico basilico con la rucola, otterrete un pesto molto saporito da poter utilizzare per condire una pasta magari con l’aggiunta di pachino e tonno.

Alcune ricette prevedono la cottura della rucola che viene spadellata anche se questo tipo di cottura è sconsigliato perché con la cottura si perdono preziosi valori nutritivi. Ottima in estate per insaporire insalate fredde di riso o di orzo, come tocco in più diverso dai classici abbinamenti.

I benefici che apporta al nostro corpo

Molti i benefici apportati dalla rucola grazie all’elevato contenuto di sali minerali, potassio, ferro e calcio. La rucola è considerata un vero e proprio rimineralizzante. Pochissime le calorie apportate dalla rucola utile quindi a chi segue in particolare regime alimentare. Vitamina C, provitamina A e Vitamina K sono altri aspetti nutritivi che rendono preziosa la rucola per il nostro organismo. Inoltre la rucola è in grado di stimolare il nostro appetito, utile quindi come insalata a inizio pasto per chi soffre di inappetenza ma anche per chi ha problemi di digestione, grazie alle sostanze amare che stimolano la produzione di succhi gastrici facilitando i processi di digestione. Ma non è finita qui, infatti la rucola ha proprietà rilassanti e aiuta a favorire un buon sonno.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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