Un angolo di Germania a Roma: per 3 giorni torna il festival dedicato alle birre più buone (e rare)

Stefano Maria Meconi  | 02 Apr 2026

Dal 10 al 12 aprile 2026 la Limonaia di Villa Torlonia ospita l’evento cult dedicato ai microbirrifici della Franconia: un viaggio sensoriale tra botticelle a caduta, malti affumicati e la cultura delle “birre di cantina”. Dimenticate la birra industriale, le bollicine artificiali e le etichette patinate: la birra nella sua forma più pura e ancestrale conquista la Capitale. Al via dal 10 al 12 aprile nella Limonaia di Villa Torlonia la decima edizione del FrankenBierFest. Organizzato da Publigiovane Eventi, l’appuntamento trasformerà Roma in un avamposto bavarese, creando un ‘ponte aereo’ tra l’Italia e il cuore rurale della regione tedesca della Franconia.

Il fascino dell’introvabile


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In un mondo globalizzato, la Franconia resta un’anomalia meravigliosa: è l’area con la più alta densità di birrifici al mondo, in cui la produzione è ancora una faccenda di famiglia, legata ai ritmi della terra e delle stagioni. Molte delle produzioni che arriveranno a Roma non si trovano nei supermercati e nemmeno nei beer shop specializzati: sono birre “vive”, pensate per essere consumate a pochi metri da dove sono nate. Al contrario della bassa Baviera (la zona di Monaco e dell’Oktoberfest per capirci), dove la birra è ormai un’attrazione turistica, in Franconia l’attività birraria è una cosa seria, una questione che “regola” la giornata delle persone. La selezione, curata come sempre da Manuele Colonna – punto di riferimento internazionale per la cultura brassicola francone – porterà a Roma una parata di fusti rari. Il cuore pulsante dell’evento sarà la spillatura tradizionale: molte birre verranno servite direttamente dalle botticelle di legno, sfruttando la gravità per preservare la morbidezza e il corpo di prodotti non pastorizzati e non filtrati.

FrankenBierFest, un mosaico di sapori dalle Keller alle Rauchbier


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Il percorso degustativo promette di stupire sia i neofiti che gli esperti. Protagoniste indiscusse saranno sia le celebri Kellerbier, le “birre di cantina” dal carattere rustico e dalla luppolatura erbacee, sia le iconiche Rauchbier, le birre affumicate di Bamberga che sprigionano note di legno ardente e caminetto. Ma l’offerta comprenderà anche le altre varianti della gamma francone: le Landbier, ambrate o scure, rustiche e amare; le Dunkel, dai riflessi ramati e note di crosta di pane, rotonde e poco amare; le Bock, stagionali, anch’esse di colore ambrato o scuro, ma più robuste e alcoliche.

Non solo calici: l’esperienza della “Gaststätte”


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Per ricreare l’atmosfera delle storiche locande tedesche, la proposta gastronomica sarà speculare a quella brassicola: la Limonaia, infatti, si trasformerà in una vera Gaststätte all’aperto, dove il profumo dei malti si mescolerà a quello dei piatti tipici. Per accompagnare i boccali, infatti, un menù di classici intramontabili: schnitzel dorate, bratwurst artigianali, bretzel caldi e i dolci della tradizione, per un’immersione totale che coinvolge tutti i sensi.

Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi


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