Un piatto popolare unico nel suo sapore: con pochi euro questa pietanza ti stupirà!

Marta Quadri  | 14 Set 2023

Hai mai provato la trippa? Se non conosci questo piatto, la trippa è un alimento molto particolare consumato da tempo. Questo piatto ha radici antiche e una storia, infatti, veniva già consumato dai greci e dai romani. Oggi è diffuso in molte regioni d’Italia e ne sono state fatte tante versioni. Una cosa che forse non sapevi è che anticamente, la trippa veniva consumata nel pranzo del sabato, infatti, in alcune trattorie a Roma, ancora oggi si può leggere che il piatto del sabato è proprio la trippa.

1 Come nasce:

La trippa nasce come cibo povero poiché è stato ideato per recuperare alcune parti dell’animale, in particolare, le parti dei prestomaci del bovino. L’uso della trippa risale a tempi antichi, infatti, gli antichi romani, erano grandi consumatori di questa pietanza. Con il tempo si è diffusa in molte cucine, come quella toscana, romana, veneta, milanese e genovese e in altre zone del mondo. Dunque, la trippa nasce per esigenza poiché di solito venivano consumate le parti più pregiate della carne bovina, come ad esempio, la fiorentina o il filetto mentre in realtà anche la parte dei prestomaci del bovino è molto prelibata.

2 Come si prepara:

Come abbiamo detto esistono varie tipologie di ricette di questo alimento, tra i più famosi ci sono la trippa alla romana, alla fiorentina e alla genovese. La trippa alla romana viene preparata con pomodoro, cipolle, vino bianco, sale, pepe, menta, carote, olio e pecorino romano. Quella fiorentina è fatta con pomodoro, sale, olio, cipolla, carota, sedano, aglio, prezzemolo e grana grattugiato. Quella genovese, invece, viene fatta con pomodoro, sale, olio, carota, cipolla, sedano, pinoli, funghi secchi, prezzemolo, patate, burro e parmigiano grattugiato. Insomma, da un semplice ingrediente si possono creare ricette creative e gustose.

3 Curiosità:

La trippa non ha un alto valore nutrizionale rispetto alle altre parti di carne bovina, tuttavia, ha un forte valore simbolico, in quanto è nata proprio per rendere un ingrediente che altrimenti veniva sprecato un piatto saporito e gustoso. Con la sua storia ricca e le sue varianti, a seconda delle zone in cui viene preparata, racchiude in sé gusto e tradizione e nel tempo ha conquistato il palato di molti. Che aspetti a provarla? Essendo un alimento dal gusto particolare, almeno una volta dovresti provarla!

Marta Quadri
Marta Quadri


Articoli più letti

©  2024 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur