Violino

Condividi con:

Prosciutto realizzato con la coscia di capra o di pecora, il Violino ha la forma di un vero e proprio strumento musicale.
La zampa ricorda il manico, mentre la massa muscolare assomiglia alla cassa armonica di un violino.
Secondo la tradizione, infatti, deve essere affettato appoggiato sulla spalla e impugnato come un violino con la mano sinistra, adoperando il coltello con la destra come un archetto.

Area di produzione
Prodotto in Val Camonica in provincia di Brescia, il Violino è una specialità gastronomica legata anche alle valli del luinese in provincia di Varese e al territorio di Livigno e della Val Chiavenna, in provincia di Sondrio.

Caratteristiche
Di forma appiattita e piuttosto triangolare, il Violino è un piccolo prosciutto crudo di capra o di agnellone, aromatizzato con vino e spezie. Di colore scuro estenamente, presenta un colore vivo e rosso chiaro, con lievi venature di grasso.

Cenni storici e curiosità
Per ottenere un violino di capra a regola d’arte è fondamentale utilizzare cosce e spalle di animali grossi, mentre è quasi ininfluente la razza di origine: può trattarsi delle tradizionali razze Frisa, Fontalasca o meticcia, ma anche della razza Orobica, Saanen o Camosciata o di soggetti castrati.